\\ Home Page : Articolo : Stampa

RISTRUTTURAZIONI

Di Redazione (del 23/06/2006 @ 22:43:05, in NUOVA CASA, linkato 3645 volte)


Rientrano nella Ristrutturazione Ordinaria il rifacimento del bagno o della cucina, la sostituzione dei sanitari, delle piastrelle e dei pavimenti. In questo caso non devi avvisare nessuno.
Non va richiesta l'autorizzazione a nessuno anche se vuoi eliminare le piastrelle del salone e sostituirle eventualmente con del parquet, oppure eseguire lavori di controsoffittatura (nei limiti d'altezza del regolamento edilizio).
 
Nel caso in cui devi scaricare delle macerie di dimensioni rilevanti sarà cura dell'impresa a cui affidi i lavori provvedere a chiedere il permesso, avvisando nei tempi utili il corpo dei vigili urbani di zona. Negli altri casi potrai provvedere direttamente per conto tuo.

Per lo spostamento o l'abbattimento di muri interni, per la ristrutturazione del solaio o l'inserimento di una scala interna di collegamento, il procedimento è diverso. In questo caso si tratta di una Ristrutturazione Straordinaria, e sarà necessaria una denuncia agli uffici di Edilizia Privata del Comune. Non potrai provvedere autonomamente al rifacimento dell'ambiente, bensì attraverso la consulenza di un professionista iscritto all'albo (geometra, ingegnere, architetto). Attraverso questa figura professionale verrà preparata la documentazione necessaria, verificata la fattibilità, saranno firmati i progetti e assunta la direzione dei lavori. In seguito lui presenterà la denuncia d'inizio attività, accompagnata da una relazione tecnica e dai disegni ante et post operam.

Si dovrà inoltre dichiarare che tutte le opere eseguite non recano pregiudizio alla statica dell'immobile e rispettano le norme di sicurezza, che non modificano la destinazione d'uso della costruzione e delle singole unità immobiliari. La relazione tecnica deve affermare anche che i lavori non sono in contrasto con il regolamento edilizio vigente rispettando quindi le norme igienico-sanitarie.

Nel caso in cui vi siano interventi riguardanti la parte esterna dell'edificio si dovrà richiedere la Concessione Edilizia, la cui prassi è simile alla ristrutturazione straordinaria ma i cui tempi di approvazione sono più lunghi, e prima di questi sono necessari tutti i nullaosta. Anche in questo caso non si può prescindere dalla consulenza di un professionista per la stesura del progetto, e per l'adempimento di tutte le pratiche.

La classificazione degli interventi può avere importanza anche in altre situazioni: per esempio se nel regolamento condominiale o in un contratto di locazione sono previste delle clausole che riguardino un certo tipo di opere. Nonostante il Testo Unico dell’Edilizia, il dibattito in merito a quale categoria appartenga un certo intervento è ancora controverso.
Anche i Regolamenti Edilizi aiutano a farsi un’idea e spesso sono reperibili nei rispettivi siti web dei comuni.
Comunque, per essere consapevoli se un intervento va inquadrato in una categoria o nell'altra, è bene interpellare un tecnico abituato a frequentare gli uffici urbanistici, oppure andarci di persona: spesso anche i regolamenti edilizi locali vanno interpretati.


© Copyright 2004-2015 - Tutti i diritti sono riservati.                                                                    Io uso dBlog 1.4 ® Open Source PRIVACY POLICY