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TRASLOCARE

Di Redazione (del 22/06/2006 @ 22:38:28, in NUOVA CASA, linkato 4360 volte)


Un trasloco è stressante per chiunque. Tuttavia molto dipende dal modo e dai tempi con i quali viene pianificato il trasporto. Se infatti ci si comincia ad organizzare un paio di mesi prima del trasloco, si può evitare di concentrare tante cose in troppo poco tempo. Ecco allora una serie di consigli su cosa fare e sui tempi più adatti per farlo…
 
Ricordati di contattare le aziende di servizi abilitate ad effettuare gli allacciamenti del gas e degli impianti idraulici sempre con un certo margine d'anticipo e renditi conto che i tempi di esecuzione dei lavori vengano rispettati così come in precedenza preventivato.

Prima e dopo il trasloco ci sono dei doveri da assolvere per permettere agli Enti Pubblici e privati di conoscere la nostra nuova residenza. E' preferibile organizzare il tutto per renderci la vita meno complicata, dando la priorità ad alcune Istituzioni per non incappare in problemi legali.
 
Per prima cosa devi avvisare l'Anagrafe tributaria comunicando la variazione di domicilio fiscale all'ufficio delle imposte nel comune della vecchia abitazione. Basta una raccomandata con ricevuta di ritorno e il domicilio fiscale avverrà dopo 60 giorni dalla data della ricevuta di ritorno. Se si possiede la partita iva bisogna avvisare l'ufficio imposte indirette compilando un modulo specifico.
 
Le Poste hanno un servizio per dirottare automaticamente tutta la corrispondenza verso un indirizzo differente da quello a cui sono stati spediti. Il servizio dura tre mesi e potrebbe essere rinnovato una sola volta per altri mesi. Per poterlo attivare dovrai dirigerti in un ufficio postale e portare con te la carta d'identità oppure il certificato di residenza (per tutta la famiglia).
 
Per disdire il contratto con l'Acquedotto, qualora la nuova casa fosse in un condominio, non si deve fare nulla perché solitamente l'intestazione è rivolta verso il condominio stesso. Se il contratto invece è intestato al vecchio proprietario allora bisogna compilare un modulo impegnativo di trapasso dell'utenza. Ricordarsi di trasmettere una lettera di disdetta all'Acquedotto nel caso intestazione del vecchio contratto.

Ricordati di disdire i vecchi contratti di Luce e Gas. Fare i nuovi contratti con le Compagnie della Luce e del Gas, avendo cura di rilevare le letture dei contatori prima ancora di effettuare il Trasloco.

Per il contratto del Telefono, infine, è necessario telefonare almeno una settimana prima alla compagnia telefonica (per la Telecom il 187). Se non si cambia prefisso forse si può mantenere lo stesso numero risparmiando sui costi.

I documenti che vengono modificati automaticamente dopo il cambio di residenza sono: porto d'armi, passaporto, libretto di lavoro, abbonamenti vari, ICI, ufficio leva, ufficio elettorale, carta d'identità.

In sintesi:
Un Mese prima del Trasloco
 Raccogliere le dotazioni di trasloco, le scatole, il nastro, la fune.
 Se ci si trasferisce molto lontano, fare tutti i preparativi necessari per il viaggio come le prenotazioni di aereo, hotel e macchina a noleggio o trovare un’adeguata società di traslochi internazionali.
 Chiamare una società di traslochi locale o effettuare la prenotazione di un camion per fare il trasloco da soli, o richiedere una quotazione gratuita per un trasloco.
 Completare le esigenze di locazione di immobili e appartamenti.
 Mettere i documenti legali, medici e assicurativi in un posto sicuro e a portata di mano.
 Dare il proprio nuovo indirizzo a chi intende scrivervi:
 Amici e parenti
 Banche, società di assicurazione e altri istituti finanziari
 Società di carte di esclusiva e di carte di credito
 Medici, dentisti e altri fornitori di servizi
 Autorità statali e fiscali e qualunque altro ufficio governativo, secondo quanto necessario.
 Conservare le ricevute del trasloco (molte spese di trasloco sono fiscalmente deducibili).
 Fare delle mappe dei nuovi dintorni per prendere confidenza, voi e la vostra famiglia, con la nuova zona.
 Pianificare il budget di trasloco

Due Settimane prima di Traslocare
 Informare le società di gas, luce, acqua, cavo, telefono e spazzatura del trasferimento. Stipulare i contratti per detti servizi al nuovo indirizzo.
 Informare la società di telefonia interurbana del trasferimento. Stipulare il contratto per il servizio di telefonia interurbana al nuovo indirizzo.
 Trovare un aiuto per il giorno del trasloco.
 Confermare le prenotazioni di viaggio.
 Predisporre la chiusura o il trasferimento del conto bancario, se necessario.

Il Giorno prima del Trasloco
 Mettere da parte i materiali di trasloco come metro a nastro, coltello da tasca, scatole da imballaggio, nastro e pennarelli.
 Prendere il camion a noleggio.
 Controllare olio e benzina nella macchina.
 Se si viaggia, assicurarsi di avere i biglietti, i passaporti, le carte dei documenti di riconoscimento e gli altri oggetti essenziali.

Dopo il Trasloco
 Localizzare le stazioni di polizia e dei vigili del fuoco come anche gli ospedali e i distributori di benzina vicini a casa.
 Esplorate il nuovo vicinato per trovare le zone commerciali. Potreste avere bisogno improvvisamente di mobili, attrezzi o articoli per la casa.
 Chiamare l’Ufficio di Igiene della nuova città per sapere in che giorno viene raccolta la spazzatura.
 Chiedere anche se nella nuova comunità si effettuano programmi di raccolta differenziata.
 Cercare nuovi fornitori di servizi come banca, lavanderie, veterinario.
 Chiamare la Camera di Commercio per informazioni utili su: Scuole, Servizi via cavo, Eventi culturali e attività comunitarie, Biblioteche e parchi, e Disponibilità di servizi per chiamate d’emergenza, come il 911
 Fornire al nuovo dottore e al dentista la propria storia medica. Potrebbe essere necessario richiedere la propria cartella al precedente medico/dentista.
 Trasferire polizze assicurative ad un agente nella nuova zona. Potrebbe anche essere opportuno compilare una lista dettagliata di tutti i propri averi, con il loro valore e la copertura.
 Fare una bella pulizia della nuova casa.
 Il trasferimento può essere stressante. Attendersene gli effetti sui familiari e sugli animali domestici in modo da poter dar loro conforto

Assicurare il Trasloco
L’acquisto di un appartamento per migliorare il proprio standard abitativo, la scadenza del contratto di locazione, andare a vivere da soli, hanno un denominatore comune: il trasloco. Si tratta di un evento che comporta alcuni problemi per il tranquillo andamento della vita familiare. Vediamo di fornire qualche suggerimento per agevolare, nel limite del possibile, questa operazione.

L’interrogativo
Innanzitutto, dobbiamo porci questo interrogativo: possiamo effettuare il trasloco da soli o dobbiamo rivolgerci a un’impresa specializzata del settore? La prima soluzione è possibile quando si tratta di passare, ad esempio, da un monolocale ad un appartamento di tipologia più elevata. Se i mobili da spostare sono pochi e siamo in grado di procurarci un mezzo di trasporto adeguato, se possiamo contare sull’aiuto di qualche familiare e, soprattutto, se l’appartamento che dobbiamo andare ad abitare è situato a un piano basso, la risposta all’interrogativo può essere positiva.
In caso contrario, non rimane che affidare l’incarico ad un’impresa del settore. Per prima cosa, è necessario richiedere più preventivi per poter porre a confronto le diverse offerte. E già questa operazione indica che dobbiamo affrontare l’operazione “rasloco con qualche mede si anticipo. E’ opportuno che le imprese interpellate effettuino un sopralluogo per accertare l’entità delle cose da traslocare e le eventuali difficoltà (ad esempio: possibilità di parcheggio dei mezzi di trasporto).

L’assicurazione
Richiedere che nel preventivo venga chiaramente indicato il tipo di copertura assicurativa. Il preventivo deve specificare le modalità di pagamento e contenere prezzi Iva inclusa. Prima di esaminare, sia pure sinteticamente, il contenuto delle polizze che possono essere stipulate dall’impresa che effettuerà il trasloco, segnaliamo che l’articolo 1693 del codice civile si occupa delle responsabilità dei trasportatori precisando che “il vettore è responsabile della perdita e dell’avaria delle cose consegnategli per il trasporto, dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, se non prova che la perdita è derivata da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose stesse o del loro imballaggio, o dal fatto del mittente o da quello del destinatario.
"Se il vettore accetta le cose da trasportare senza riserva, si presume che le cose non presentino vizi apparenti d’imballaggio”.

Le due categorie
La legge numero 450 del 1985 (come modificata dalla legge numero 162 del 1993) che contiene norme per il risarcimento dovuto dal vettore stradale per perdita o “avaria” delle cose trasportate, suddivide in due categorie le cose trasportate e cioè fino a 5 tonnellate e oltre.
Nella prima categoria rientrano, di regola, i traslochi per i quali la norma prevede un limite massimo di risarcimento di euro 6,2 per chilogrammo di peso lordo o avariato, salvo patti diversi tra le parti. In pratica, l’assicurazione non è collegata all’effettivo “valore” delle cose trasportate e arriva ad un importo massimo di euro 30.987,41.
E’ di tutta evidenza, quindi, l’importanza di stipulare una polizza integrativa per assicurare oggetti di valore elevato. La compagnia effettuerà una stima degli oggetti da coprire con l’assicurazione integrativa, il cui costo può essere valutato fra il 4 e l’8 per mille del loro valore. Richiedere, inoltre, che l’assicurazione copra anche i danni causati a terzi: durante il trasloco è possibile che vengano, ad esempio, danneggiate porte o pareti del condominio. Ricordarsi di fare un dettagliato inventario delle cose trasportate. Il tutto dovrà risultare nel preventivo richiesto all’impresa che effettuerà il trasloco.


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